automotrici

            

   

 

Per l'esercizio sulle linee non elettrificate, negli anni '50, si avvertiva la necessità di rotabili affidabili, economici e di agevole manutenzione che potessero sostituire le famose littorine degli anni '30. Nascono quindi le prime Aln.668 prodotte dalla Fiat Ferroviaria (serie 1400) e dalla Breda (serie 2400). Il modello Fiat viene dotato di motori tipo camion, disposti longitudinalmente sotto il pavimento che trasmettono il moto all'asse interno del carrello adiacente e grazie alla sua versatilità, viene replicato in più serie migliorando meccanica e cassa nel corso degli anni, mantenendo però la stessa configurazione. Le versioni più recenti costruite tra il 1979 e il 1983, appartengono alla serie 1200, con motori aspirati (si riconoscono dalle marmitte sul tetto), alla serie 3100, con motori turbocompressi e che possono essere accoppiate a comando multiplo fino a tre unità e, infine alla serie 3300 ma con rapporto di trasmissione adatto alle acclivi linee appenniniche. Dal 1983, sono entrate in servizio le Aln.663.1100 molto simili nella meccanica alle Aln.668.3100 ma con una cassa dal disegno moderno e con un arredamento molto più confortevole e funzionale. Anche delle Aln.663 esiste la versione con rapporto "corto", classificata come serie 1000. Dal 1996 questi rotabili vengono riverniciati nella ben nota livrea XMPR. Si stanno installando, anche, su entrambe le automotrici impianti di condizionamento.