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Trasmissione Diesel elettrica e Diesel idraulica

 

In queste brevi righe, cercheremo di spiegare le sostanziali differenze tra la trasmissione elettrica e quella idraulica.

La trasmissione Diesel-elettrica è composta da un motore Diesel accoppiato ad un generatore o alternatore che fornisce tensione ai motori elettrici di trazione sistemati sui carrelli delle locomotive: la velocità e la potenza dei motori elettrici di trazione variano a seconda dei giri del motore Diesel (e quindi del generatore elettrico), quindi più alti saranno i giri del Diesel, maggiore sarà la tensione prodotta dalla generatrice che andrà ad alimentare i motori elettrici di trazione. Ovviamente vi sono dei complessi sistemi di regolazione della potenza, come l’Amplistat CGE, l’Autoload Marelli oppure il regolatore tipo “E” delle D 445 di tipo elettronico, ed i sistemi di regolazione dei giri del motore, come il regolatore elettroidraulico Woodward: detti sistemi permettono non solo un migliore sfruttamento della potenza, ma proteggono il motore Diesel da pericolosi sovraccarichi. La trasmissione Diesel-elettrica, è più complessa, costosa e più pesante rispetto a quella idraulica, ma ha il vantaggio di poter essere regolata con più facilità, di permettere minori consumi di gasolio, di adottare motori Diesel lenti, capaci di sviluppare elevate potenze a basso numero di giri. Questo tipo di trasmissione è utilizzato prevalentemente sulle locomotive Diesel de treno. 

La trasmissione Diesel-idraulica è composta da un motore Diesel accoppiato ad un cambio idraulico che aziona i riduttori degli assi tramite dell’olio in pressione. Anche qui, per aumentare velocità e potenza, occorre agire sul motore Diesel, ma sistema di regolazione della potenza è molto diverso da quello della precedente trasmissione. Particolarmente impiegata per le locomotive da manovra, è una trasmissione elastica e leggera che impiega propulsori Diesel veloci, ma che dà il meglio di sé solo sulle linee pianeggianti. Tra le più utilizzate in Italia vi sono le trasmissioni Hydro-Titan von Roll e Voith. L’unico gruppo da treno in Italia ad adottare una trasmissione idraulica è stato quello delle D 342, con il cambio Mekydro: tra l’altro non era una vera e propria trasmissione idraulica, bensì idromeccanica. Vi era un trasformatore di coppia idraulico collegato ad un cambio meccanico a 4 marce che si innestavano automaticamente.